item2a
item2a storialibro item2a
item2a
Breve storia dell' Oste Nuovo
tre
FatturadiArnaldoMussolini
header1a
RISTORANTE ALBERGO DEL PONTE
gru
homebtnover1
contattibtn
fotobtn
storiabtn
it - eng

The History of Ponte restaurant..

From the street that cross the village of San Piero you see a stone bridge on the torrent Rio. On the bridge there is a restaurant that back to 1880 a family runs as his own house.

If you can tell fake from authentic this is your place. From the old courtyard, going up the steep stairs, you enter by the little door that goes back to the thirties.

At once you smell the kitchen perfume. The fireplace from the nineteen century to nowadays was ever been light. The family Ammoniaci lives and works here for generations.The owner is home cooking using the village product still the same traditional plates. Meat from the butcher’s; cornmeal porridge from the mill; fresh mushrooms from the chestnut grove.

As long time ago there is cornmeal porridge on the market day and on sunday “pasta verde” as well as lamb and pigeon spit roasted. We already follow the slow rhythm of the weekly habits, age old, unchangeable.The family origins are in Tuscany region, in the sweet Chianti hills.

So in the menu we found “crostini di rigaglie” and game, hare and bird. In the kitchen there is already the ancient coal cooker and the spit works by weights.

Home made pasta (tagliatelle,tortelli,etc;) are cooked in the fireplace in a copper saucepan black by the soot. We have onion, beans and chick peas soup. Pods were long time ago the only winter vegetables. The desserts are cooked in a double saucepan using egs, milk and sugar: custard with”savoiardi” and “alchermes”, “zabaione”, “latte alla portoghese”, “caffè in forchetta”.

There is also another entrance, over the bridge. We are on the principal street of San Piero that brings to the square. Everybody was passed trough the wind door : inn and hotel customers, the traveller that restore horses into stables down the vault. Still you feel at home.

The atmosphere brings you to pleasant meeting in the three rooms, fresh in the summer, one opened on tre bridge, whereyou can see all the time marks.

Upstairs there are the old bedrooms and the Garibaldi room,wherein the first world war the president of the USA Woodrow Wilson was eating and Fausto Coppi in the fifties.But all here is familiar, unpretentious, modest like prices as well as the owner that welcome you witha smile.It may be a pleasant stage for a travel along Italy by byke and motorcycle.

Dalla vecchia statale che attraversa il paese di San Piero
si vede un ponte di sasso sul torrente Rio.
Qui dal 1880 c'è il Ristorante del Ponte.
***
Dal cortile di pietra serena, salendo la ripida scalinata, si entra per la porticina degli anni trenta.
All'ingresso subito si è attratti dai profumi della cucina,
dove troneggia il camino dell'800.
Dall'epoca è stato sempre acceso.
La famiglia Ammoniaci che tuttora è proprietaria e gestisce il ristorante ci ha vissuto e lavorato per generazioni.
***
E'una vera trattoria ottocentesca
dove nulla si è perso della lunga tradizione.
La cuoca, che è anche la padrona, cucina come per casa, acquistando i prodotti del paese, come si faceva un tempo.
La carne dal macellaio, il pane dal fornaio, in estate le verdure dell'orto, la farina per la polenta al mulino,
i funghi freschi del Comero.
***
Da sempre si cucinano gli stessi piatti
e un doppio filo lega il ristorante al paese.
Come si usava a San Piero, c'e' la polenta il giorno di mercato e la pastaverde la domenica, insieme all'arrosto, girato allo spiedo, col piccione e l'agnello.
Qui si segue ancora il ritmo lento delle abitudini settimanali, secolari, immutabili.
***
Le origini toscane della famiglia, le dolci colline del Chianti, si ritrovano nei crostini di rigaglie e di cacciagione, nella lepre e negli uccelli in salmÏ.
In cucina sono ancora presenti gli antichi fornelli a carbone; e il girarrosto che funziona col meccanismo a pesi, ora elettrificato, ha "girato" spiedi e spiedi di tordi e rigatina.
***
I tortelli di patate e di erbe, le tagliatelle tirate a mano son cotte nel paiolo di rame, nero di fuliggine.
Le zuppe sono di cipolle, di fagioli (la minestra di fagioli) e di ceci. I dolci venivano fatti nelle case di San Piero usando le uova, il latte, lo zucchero, a bagno maria: la crema coi savoiardi e l'alchermes, lo zabaione,
il latte alla portoghese, il caffé in forchetta.
***
Si può entrare anche dalla porta a vento, sempre degli anni trenta, che di sopra il ponte.
Siamo sulla strada principale del borgo di San Piero che si apre verso la piazza. Da quella porta passavan tutti, poveri e ricchi, i clienti dell'osteria e quelli dell'albergo, i viandanti che facevan rifocillare i cavalli nelle stalle sotto il voltone.
***
Tuttora ci si sente come a casa. L'atmosfera ti porta a piacevoli incontri nelle tre salette, fresche d'estate, una aperta sul ponte, dove sono visibili tutti i segni del tempo.
***
Al piano superiore, salendo le scale di graniglia, ci sono le camere da letto col pavimento di mattoni rossi e le travi di legno, per riposarsi dopo cena.
E il salotto, detto di "Garibaldi", dove ha mangiato un importante personaggio della storia, il presidente degli USA Woodrow Wilson, nella prima guerra mondiale, oltre a Fausto Coppi e altri miti, come il regista Monicelli.
Ma qui tutto è famigliare e la padrona di casa vi accoglie con un sorriso.

La famiglia Ammoniaci in una foto di fine ottocento

La ricevuta del pranzo di Arnaldo Mussolini

download

Albergo del Ponte Primi cinquant'anni (1880-1930)

Il libro sulla storia del